Saarland (protettorato)

Article

August 17, 2022

Il protettorato della Saar era un territorio sotto il protettorato francese che esisteva dal 1947 al 1957. Corrispondeva all'attuale Land of Saarland (in tedesco: Saarland), che fu posto sotto l'amministrazione francese dopo la seconda guerra mondiale. Fu annesso alla RFG il 1 gennaio 1957, a seguito di un referendum organizzato nell'ottobre 1955.

Storia

Subito dopo la fine della guerra, la zona di occupazione francese fu, con il consenso degli alleati, riorganizzata: così, l'ordinanza n.la terra della Renania-Palatinato, e dall'altro, un territorio della Saar che corrisponde approssimativamente al primo territorio del bacino della Saar, entità creata dopo la prima guerra mondiale tra il 1920 e il 1935 e posta anche sotto l'amministrazione francese come riparazioni di guerra. Il 15 settembre 1946 furono organizzate le prime elezioni libere dei consigli comunali, la formazione dei partiti politici fu autorizzata dalle autorità militari francesi. Dal giugno 1947 le autorità di occupazione sostituirono il Reichsmark (valuta allora in uso nel resto della Germania) con una valuta speciale: il marco della Saar. Il 15 dicembre 1947 i consiglieri della Saar, guidati dal governo di Johannes Hoffmann, adottarono una costituzione che rendeva la regione un vero stato indipendente con il nome di Saarland. Tale indipendenza viene poi ufficialmente riconosciuta all'interno degli organismi internazionali. Nell'ambito della costituzione di un'unione economica con la Francia, il 20 novembre 1947, il marco della Saar fu sostituito dal franco francese. Il 15 luglio 1948 fu istituita la nazionalità della Saar. Lo stesso anno è stata fondata l'Università del Saarland. Nello stesso anno furono messi in circolazione anche i francobolli della Saarland. Poi nel 1954 e nel 1955 furono coniate anche monete in franco francese con iscrizioni in tedesco ("Franken"). Alla Saar viene addirittura assegnato dall'Istituto Nazionale di Statistica e Studi Economici (Insee) il numero 90 bis, secondo l'ordinamento francese (vedi Codice Geografico Ufficiale); è diviso in 8 distretti (Kreise), 49 cantoni (Verwaltungsbezirke) e 340 comuni. Con l'istituzione della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA, nel 1952) e il fallito tentativo di creare una Comunità Europea di Difesa (CED) nello stesso periodo, si chiariscono le tensioni franco-tedesche sulla rappresentatività della Saar. Così, nel 1953, i tedeschi si opposero all'adozione da parte del Consiglio d'Europa di una bandiera con quindici stelle d'oro corrispondenti al numero dei suoi membri, compreso il Saarland, per non sembrare avallare lo status del territorio; rifiuto seguito dall'adozione di un disegno con un numero di stelle costante, fissato a dodici. L'intesa sembra per un momento presa sull'ipotesi di una Saar che sarebbe una sorta di “distretto” europeo nel quadro allargato dell'Unione dell'Europa occidentale, embrione di una futura nazione europea federata. Il 23 ottobre 1955 i Sarrois si espressero in un referendum e rifiutarono questo nuovo status con il 67,7% dei voti. Inoltre, il fallimento della CED ha congelato il processo di unificazione europea e il riavvicinamento franco-tedesco ha facilitato il ritorno del Saarland alla Repubblica Federale, grazie in particolare alla firma degli accordi di Lussemburgo il 27 ottobre 1956. L'attaccamento politico del Saarland alla Germania Ovest fu approvato per il 1 gennaio 1957. Questi accordi consentirono quindi di porre fine a un'antica disputa nei rapporti tra Germania e Francia. Il franco francese rimane la valuta ufficiale del territorio fino al 6 luglio 1959.

Note e riferimenti

Appendici

Bibliografia

Rémi Baudouï, “La ricostruzione francese a Sarr