Torta IX

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May 24, 2022

Giovanni Maria Mastai Ferretti, nato il 13 maggio 1792 a Senigallia (Stato Pontificio) e morto il 7 febbraio 1878 a Roma (Italia), è stato il 255° papa della Chiesa Cattolica, eletto il 16 giugno 1846 con il nome di Pio IX (in latino Pio IX). Il suo pontificato di 31 anni è il più lungo nella storia del papato. Alle prese con l'ondata rivoluzionaria che sconvolse la politica europea, Pio IX era combattuto tra lo status di pastore universale e quello di papa-re di uno stato indipendente. Risolutamente conservatore, è l'autore del Syllabus e dell'enciclica Quanta cura, che condannano ogni forma di modernismo nella Chiesa. Pio IX proclama il dogma dell'Immacolata. Convoca il primo concilio ecumenico del Vaticano che definisce in particolare l'infallibilità papale, che allarga ulteriormente la frattura tra la Chiesa cattolica e le denominazioni cristiane che ne sono separate. Il consiglio, raggiunto il suo scopo principale, fu sospeso sine die quando le truppe piemontesi invasero Roma. Pio IX, ultimo sovrano dello Stato Pontificio, si dichiarò poi "Prigioniero del Vaticano", situazione che provocherà la questione romana, che non troverà soluzione fino al 1929, con la firma del Trattato Lateranense tra lo Stato del Vaticano, che poi diventa diritto internazionale, e dello Stato italiano. Il suo processo di beatificazione fu aperto nel 1907 da papa Pio X, cosa che non fu senza polemiche, essendo la questione romana ancora, in quel momento, di scottante attualità. Sotto i papi Benedetto XV e Pio XI, il processo procedette con molta cautela. Papa Pio XII lo fece attivare nel 1954; finalmente si concretizzò sotto Giovanni Paolo II, che lo proclamò solennemente beato nel 2000. Viene commemorato il 7 febbraio secondo il Martirologio Romano.

Prelato

Giovanni Maria Mastai Ferretti è figlio del conte Girolamo Mastai Ferretti e della contessa, nata Caterina Solazzi, che ebbe altri otto figli. Dopo aver frequentato il collegio scolopio di Volterra, studiò teologia e filosofia a Roma. Fu quindi rifiutato l'ingresso alle guardie nobili a causa delle sue condizioni di salute (soffrì di crisi epilettiche) e continuò gli studi presso il seminario romano. Ordinato sacerdote nel 1819, fu nominato direttore spirituale di un famoso orfanotrofio romano. Nel 1823 Pio VII lo mandò in Cile come uditore di Muzi, delegato apostolico. Nel 1825, al suo ritorno, fu nominato da Leone XII canonico di Santa Maria de Via Lata e direttore dell'ospedale San Michele. Nel 1827 fu nominato arcivescovo di Spoleto. Nel 1832 fu trasferito alla diocesi di Imola, assumendo il titolo personale di arcivescovo. Papa Gregorio XVI lo creò cardinale in pectore durante il concistoro del 23 dicembre 1839. La sua creazione fu pubblicata il 14 dicembre 1840. Ricevette la veste di cardinale prete con il titolo di Santi Marcellino e Pietro.

Pontificato

Il 16 giugno 1846 si aprì il conclave dopo la morte di Gregorio XVI. Il cardinale Luigi Lambruschini, segretario di Stato di Gregorio XVI, è il favorito dei conservatori mentre il cardinale Mastai Ferretti è il favorito dei liberali. Il cardinale Lambruschini ottiene la maggioranza dei voti al primo turno, ma non riesce a raccogliere i due terzi dei voti necessari per essere eletto papa. Il cardinale von Gaisruck, arcivescovo di Milano, arriva troppo tardi per pronunciare l'esclusiva sentenza pronunciata dall'imperatore d'Austria Ferdinando I, secondo la politica di Metternich, contro il cardinale Mastai Ferretti; quest'ultimo, ricevuti i due terzi dei voti, accettò la tiara e prese poi il nome di "Pio IX", in omaggio all'ex papa Pio VIII.

Inizi liberali

Dopo la sua elezione, Pio IX gode di grande popolarità presso la popolazione italiana: durante il suo episcopato in Romagna, non poté ignorare la necessità di riforme di cui soffriva lo Stato Pontificio e che sollevarono il