Il Petit Larousse

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June 26, 2022

Le Petit Larousse Illustré è un dizionario enciclopedico in francese pubblicato dalle edizioni Larousse. Fu pubblicato per la prima volta nel 1905 da Claude Augé, succedendo al Dizionario illustrato completo (1889), sempre di Claude Augé. Il suo nome rende omaggio a Pierre Larousse (1817-1875), morto trent'anni prima, e autore del Grande Dizionario Universale del XIX secolo, di cui riprende la concezione enciclopedica e il progetto educativo.

Presentazione

Fin dalla sua nascita, Le Petit Larousse Illustré ha riunito in un unico volume: una prima parte per i nomi comuni (e altre categorie grammaticali: articoli, verbi, pronomi, ecc.); una seconda parte per i nomi propri, che oltre a queste due parti contiene anche: le “pagine rosa del Petit Larousse” che elencano, tra le altre, espressioni latine e greche; vari supplementi raggruppati alla fine del volume; una cronologia universale; grandi lavagne didattiche (costumi, addobbi, funghi, uccellini, ecc.)

Storia

Il seminatore

Il fiore di tarassaco isolato in un cerchio rappresentativo del globo terrestre, e che disperde gli acheni della conoscenza, così come il motto "Je sème à tout vent", risalgono al 1876, quando il designer Émile-Auguste Reiber ne fece l'emblema di Larousse, la scelta di questo fiore suggerisce che il dizionario propone di dispensare una scienza familiare e senza pretese. Associata al motto, l'allegoria del seminatore (ninfa che ha la mano destra sul cuore e che tiene nella sinistra un dente di leone, che soffia sul pappo) compare nel 1890; lo si deve al cartellonista Eugène Grasset. Secondo la leggenda dell'azienda, fu nella casa di famiglia di Claude Augé (caporedattore di Larousse) a L'Isle-Jourdain che Grasset si ispirò alla moglie di Claude Augé. Accompagnato dalla lettera L e dal motto, la Semeuse diventa il famoso logo delle edizioni Larousse. Negli anni il logo si modernizza e si stilizza sempre più (creazione di Jean Picart Le Doux dal 1955 al 1970, con il busto non più rappresentato e i capelli a forma di fiamme; restyling da parte di nomi della moda come Karl Lagerfeld nel 1999, Jean-Charles de Castelbajac nel 2014).

Dal 2005

Il dizionario ha celebrato il suo centesimo anniversario nel 2005 descrivendo dettagliatamente, in un libro intitolato La Dent-de-lion, il seminatore e il Petit Larousse, la sua genesi e la sua evoluzione nel corso degli anni. Nel 2008, Le Petit Larousse includeva 87.000 articoli tra cui 28.000 nomi propri, 150.000 definizioni e 5.000 illustrazioni. È pubblicato in diversi formati, tra cui compact, large format, CD-ROM (non più esistente) e Christmas box. Ogni estate esce una nuova edizione che riporta l'annata dell'anno successivo. Non confonderemo l'edizione annuale, in cui i cambiamenti sono essenzialmente legati all'attualità (parole nuove che sono emerse, eventi importanti, tecniche emergenti...) e riprogettazioni, avvenute, fino ai primi anni '90, dopo un periodo che va dal dieci-quindici anni, e quando l'intera nomenclatura è stata rivista e le definizioni completamente riviste ed eventualmente riscritte. L'ultima riprogettazione è stata rilasciata nell'annata 1998. Ogni anno la stampa riporta le parole che entrano nel dizionario, sia per i nomi comuni che per i nomi propri. L'enciclopedia online Wikipedia ha fatto il suo debutto nell'edizione 2011 (pubblicata nel 2010) sotto la dicitura "Wikipedia".

Correzioni ortografiche del 1990

Le Petit Larousse per molto tempo ha ignorato le grafie raccomandate dalle rettifiche del 1990 quando erano usate raramente. La politica editoriale del libro è stata però modificata tra l'annata 2011 (pubblicata nel 2010) e l'annata 2012 (pubblicata nel 20