Storia

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August 11, 2022

La storia, spesso scritta con la prima lettera maiuscola, è sia lo studio che la scrittura di fatti ed eventi passati indipendentemente dalla loro varietà e complessità. La storia è anche una scienza umana e sociale. Il passato stesso è anche comunemente indicato con il termine storia (da sineddoche), come nelle lezioni della storia. La storia è un resoconto scritto con cui uomini e donne (storici) si sforzano di far conoscere i tempi passati. Questi tentativi non sono mai del tutto indipendenti dai condizionamenti del dominio straniero come la visione del mondo o la cultura del loro autore, ma sono pensati per essere sviluppati da fonti piuttosto che guidati dalla speculazione o dall'ideologia. Nel corso dei secoli, gli storici hanno plasmato i loro metodi e campi di intervento, rivalutandone le fonti, l'origine e lo sfruttamento. La disciplina accademica dello studio e della scrittura della storia, compresa la critica dei metodi, è la storiografia. Si basa su varie scienze ausiliarie che integrano, secondo il lavoro svolto, la competenza generale dello storico. Nonostante tutto, rimane una costruzione umana, inevitabilmente parte del suo tempo, capace di essere utilizzata al di fuori del suo dominio, in particolare per scopi politici.

Etimologia

La parola "storia" deriva dal greco antico historia, che significa "indagine", "conoscenza acquisita mediante indagine", che a sua volta deriva dal termine ἵστωρ, hístōr che significa "saggezza", "testimone" o "giudice". Proviene dalle Indagini (Ἱστορίαι / Historíai in greco) di Erodoto. Letteralmente, la parola ionica Historíai significa "ricerca, esplorazione", e con ogni probabilità deriva dalla radice indoeuropea *wid- che significa vedere, ovvero conoscere per aver visto. La parola fu introdotta in francese all'inizio del XII secolo con il significato di “relazione degli eventi chiave di una vita, di un regno” o di “cronaca di un popolo”. Assume anche il senso generale della storia (nel senso della storia), una polisemia che ha conservato fino ad oggi sia in francese che in tedesco. Fu dal XIII secolo, come può testimoniare l'uso di Brunetto Latini nel suo Livre dou Trésor, che il termine iniziò a ricoprire il significato di “racconto storico”. Possiamo notare che nel Medioevo la forma ordinariamente usata della parola era Estoire: è solo a partire dal Rinascimento che si tornerà alla scrittura antica. La parola conosce molte derivazioni. L'anno 1213 vede così la prima occorrenza dei termini storico e storiografo (preso in prestito dal latino historiographus). Il verbo obsoleto Historier che appare nel XIV secolo e l'aggettivo storico che si verifica nel 1447 (preso in prestito dal latino Historicus, a sua volta preso in prestito dal greco historikos). Il diminutivo historiette risale al 1657 (primo utilizzo di Tallemant des Réaux nel titolo di una sua opera). Il vocabolario appreso dei secoli XVIII e XIX consente poi la comparsa di un vocabolario più specializzato come preistoria (nel 1872) e anistorico.

Primi testi storici

La conoscenza dei fatti storici è assicurata dalla tradizione orale. Secondo Georges Lefebvre, “i primi storici, in questo senso, furono probabilmente poeti”. Secondo Michel de Certeau: "Allo stesso modo, tra i Merina del Madagascar, i teiarana (vecchie liste genealogiche), poi la tantara (storia passata) formano un "patrimonio delle spighe" (lovantsofina) o un "ricordo della bocca" ( tadidivava)”. Con l'invenzione della scrittura compare il racconto storico, una produzione spontanea indipendente dai successivi vincoli della disciplina storica. Le prime cronache mesopotamiche risalgono all'inizio del III millennio a.C.