1966

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June 27, 2022

Il 1966 è un anno comune che inizia di sabato.

In breve

3-15 gennaio: conferenza tricontinentale all'Avana (più di 500 delegati) convocata da Fidel Castro per creare una rete di solidarietà rivoluzionaria tra i popoli del Terzo Mondo. 18 aprile: inizio della Rivoluzione Culturale in Cina. 28 giugno: golpe militare in Argentina. 29 agosto: a San Francisco (Stati Uniti), ultimo concerto del gruppo britannico The Beatles che abbandona palco e tournée. 2 dicembre: rielezione di U Thant a Segretario Generale delle Nazioni Unite. 16 dicembre: le Nazioni Unite proclamano il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e il Patto internazionale sui diritti civili e politici. 21 dicembre: firma della Convenzione internazionale sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (entrata in vigore il 4 gennaio 1969).

Eventi

Africa

3 gennaio: nell'Alto Volta, una rivolta popolare porta alle dimissioni il primo presidente Maurice Yaméogo. Il colonnello Aboubacar Sangoulé Lamizana diventa presidente della repubblica a nome dell'esercito. 4 gennaio, Repubblica Centrafricana: dopo il colpo di stato del 31 dicembre 1965, il generale Jean-Bedel Bokassa scioglie il Parlamento e sospende la Costituzione. 14-15 gennaio: il presidente nigeriano Nnamdi Azikiwe viene rovesciato da un sanguinoso colpo di stato, il primo di una serie di colpi di stato successivi. Un Igbo, il generale Johnson Aguiyi-Ironsi prende il potere (fine 29 luglio). 21 gennaio: governo Houphouët-Boigny IV in Costa d'Avorio 22 febbraio-2 marzo: il primo ministro Milton Obote prende il potere in Uganda dopo un colpo di stato contro il kabaka (re) di Bouganda Mutesa e si autoproclama presidente. Il 24 febbraio Milton Obote sospese la costituzione e il 2 marzo assunse i pieni poteri. Il 15 aprile, una nuova costituzione ha abolito lo status federale dell'Uganda e ridotto il potere delle istituzioni tradizionali. 24 febbraio: Kwame Nkrumah, allora in viaggio in Cina, viene deposto da un colpo di stato militare in Ghana. Il generale Joseph Arthur Ankrah diventa presidente del Consiglio di liberazione nazionale del Ghana: 1 marzo: creazione di un Consiglio di difesa rivoluzionario in Mali. 30 marzo: le elezioni generali sudafricane rafforzano la maggioranza parlamentare del Partito nazionale del primo ministro Hendrik Verwoerd. 13 maggio: accordo culturale sino-maliano; La Cina concede nuovo prestito al Mali e invia nuovi assistenti tecnici 20 maggio: Kabaka Mutesa, rifugiato a Kampala nel suo palazzo a Mengo, dichiara Bouganda indipendente dall'Uganda; Milton Obote invia le truppe federali ugandesi guidate da Idi Amin Dada per schiacciare la ribellione di Baganda il 23-24 maggio. Mutesa riesce a fuggire in Inghilterra. 24 maggio: il generale Ironsi annuncia senza previa consultazione l'abolizione del sistema federale e istituisce una Repubblica Unitaria in Nigeria; protestano i tradizionali leader del nord, poi a maggio-giugno sono iniziati i massacri degli Igbo nel nord del Paese, che hanno provocato più di 30.000 morti. Inizio dell'esodo degli Igbo dal nord alla regione orientale 30 maggio: In Congo-Leopoldville, il presidente Mobutu annuncia alla radio il fallimento della “cospirazione di Pentecoste”. I responsabili, favorevoli alla sostituzione del regime militare con un governo civile, sono stati impiccati in pubblico davanti a centinaia di migliaia di spettatori il 2 giugno. 7 giugno: in Congo-Léopoldville, Joseph-Désiré Mobutu ha promulgato il “Bakajika”, precisando il sistema legale di proprietà fondiaria in base al quale "il suolo e il sottosuolo appartengono allo Stato congolese". 13 giugno: fusione dell'African Rally Party con l'UPS (Senegalese Progressive Union) che diventa di fatto partito unico in Senegal. 22 giugno, guerra civile ciadiana