Paul Ginsborg

Article

May 29, 2022

Paul Anthony Ginsborg (Londra, Regno Unito, 18 luglio 1945-Firenze, 11 maggio 2022)[1][2] è stato uno storico e teorico politico inglese, nazionalizzato italiano; Fu professore di Storia europea all'Università di Firenze.[3][4] Fu specialista della storia contemporanea italiana e in particolare della rivoluzione veneziana del 1848 e del periodo che va dal dopoguerra italiano, dal secondo dopoguerra ai giorni nostri.

Dati biografici

È nato a Londra nel 1945. È stato Fellow al Churchill College dell'Università di Cambridge, dove è stato professore alla Facoltà di Scienze Sociali e Politiche. In Italia è stato professore all'Università di Siena e all'Università di Torino fino alla cattedra di Storia europea all'Università di Firenze. Da allora, nel 1992, è professore ordinario di Storia dell'Europa contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze.[4]

Silvio Berlusconi: televisione, potere e patrimonio

Nel libro del 2003 Silvio Berlusconi; Televisione, potere e patrimonio mostra come la combinazione di populismo antidemocratico e potere dei media di Berlusconi lo renda una grave minaccia per la democrazia. Il libro è una biografia, pubblica e privata, dell'imprenditore e presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi. Inizia con le prime attività di uomo d'affari e playboy fino alla creazione del suo impero commerciale Mediaset con la sua ascesa alla presidenza della Repubblica Italiana.[5] Analizza le relazioni commerciali, gli interessi economici e i processi giudiziari del presidente dell'Italia ma senza tralasciare di esporre la caratterizzazione della società italiana che ha promosso e permesso il trionfo di una figura come Berlusconi. Ha sempre avuto un'intensa partecipazione alla politica italiana contro Silvio Berlusconi. La pubblicazione della sua biografia critica del Presidente del Consiglio Berlusconi è riuscita a salire in cima alle classifiche dei bestseller.[4] È noto al grande pubblico per aver collaborato con Pancho Pardi alla creazione del movimento girotondi.

Non possiamo andare avanti così

In essa viene presentata la sua analisi della realtà politica: la democrazia parlamentare è in crisi; Segni evidenti di questa realtà sono la corruzione, le strutture stagnanti dei partiti politici e la loro esclusiva volontà di potere, il distacco dei cittadini, la spesa dei partiti in campagne elettorali, l'azione decisiva dei media - in primis la tv-. Data questa situazione, Ginsborg solleva cosa può fare il cittadino dopo aver votato e se può davvero fare qualcosa. Paul Ginsborg ritiene che il cittadino non possa limitarsi al voto e debba riprendere il controllo reale della propria vita e riconquistare la democrazia.[4][6]​

Opere di Paul Ginsborg

Le Pubblicazioni di Paul Ginsborg sono consultabili presso l'Università di Firenze Libri in italiano 1978 - Daniele Manin e la Rivoluzione Veneziana del 1848 - 49, (Feltrinelli) 1989 - Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi. Società e politica 1943-1988 (Einaudi) 1994 - Dialogue su Berlinguer, con Massimo D'Alema, Giunti Editore 1994 - Le virtù della Repubblica (con Vittorio Foa) 1998 - L'Italia del tempo presente. Famiglia, società civile, Stato 1980-1996 (Einaudi 1998) 2003 - Berlusconi. Ambizioni patrimoniali in una democrazia dei media (Einaudi) 2006 - Il tempo di cambiare. Politica e potere della vita quotidiana (Einaudi 2004) 2006 - La democrazia che non c'è (Einaudi) 2006 Libri in inglese 1979 - Daniele Manin e la rivoluzione veneziana del 1848-49, Wersten Printed Services, Bristol 1998 - A History of Contemporary Italy: Society and Politics, 1943-1988, Penguin, London 2003 - A History of Contemporary Italy: Society and Politics, 1943-1988, Palgrave Macmillan, 2003 - ISBN 978-1-4039-6153-22003 - Articolo