Hardware

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June 25, 2022

L'hardware (pronunciato [xard.wer]), l'attrezzatura o il supporto fisico [1] nell'informatica si riferisce alle parti fisiche e tangibili di un sistema informatico, ai suoi componenti elettrici, elettronici, elettromeccanici e meccanici [2], nonché ai mobili o scatole, periferiche di ogni genere e qualsiasi altro elemento fisico coinvolto, costituiscono l'hardware o il supporto fisico; al contrario, il supporto logico e immateriale è il cosiddetto software. Il termine è tipico della lingua inglese, e la sua traduzione in spagnolo non ha un significato coerente, per questo motivo è stato adottato così com'è e suona. La Reale Accademia Spagnola lo definisce come un "insieme di componenti che costituiscono la parte materiale di un computer". aree della vita quotidiana e della tecnologia. Ad esempio, l'hardware si riferisce anche a strumenti e macchine e nell'hardware elettronico si riferisce a tutti i componenti elettronici, elettrici, elettromeccanici, meccanici, cablaggi e circuiti stampati. Altri esempi in cui viene applicato il termine hardware sono, in relazione ai robot, [4] [5] nonché in relazione a telefoni cellulari, fotocamere, lettori digitali o qualsiasi altro dispositivo elettronico. Quando questi dispositivi elaborano anche dati, dispongono di firmware e/o software oltre all'hardware. La storia dell'hardware dei computer può essere classificata in quattro generazioni, ciascuna caratterizzata da un importante cambiamento tecnologico. Una prima delimitazione potrebbe essere fatta tra l'hardware principale (vedi figura), in quanto strettamente necessario al normale funzionamento dell'apparecchiatura, e quello “complementare”, in quanto svolge funzioni specifiche. L'hardware principale di un computer è costituito da un'unità centrale di elaborazione (CPU), preposta al trattamento dei dati; una memoria di lavoro veloce per l'archiviazione temporanea; un'unità di memorizzazione fissa per contenere software e dati nonché estrarli da esso; una o più periferiche di input, quelle che consentono l'input di informazioni e una o più periferiche di output, che consentono di emettere (generalmente in forma visiva, cartacea o uditiva) i dati elaborati.

Storia

La classificazione evolutiva dell'hardware dei computer elettronici è suddivisa in generazioni, ognuna delle quali rappresenta un notevole cambiamento tecnologico. L'origine dei primi è facile da stabilire, poiché in essi l'hardware stava subendo cambiamenti radicali.[6] I componenti essenziali che costituiscono l'elettronica del computer furono totalmente sostituiti nelle prime tre generazioni, determinando cambiamenti di vasta portata. Negli ultimi decenni è più difficile distinguere le nuove generazioni, poiché i cambiamenti sono stati graduali e c'è una certa continuità nelle tecnologie utilizzate. In linea di massima si possono distinguere: 1a generazione (1945-1956): elettronica implementata con tubi a vuoto. Sono state le prime macchine a movimentare componenti elettromeccanici (relè). 2a generazione (1957-1963): elettronica sviluppata con transistor. La logica discreta era molto simile alla precedente, ma l'implementazione era molto più piccola, riducendo, tra l'altro, le dimensioni di un computer su una scala notevole. 3a generazione (1964-oggi): elettronica basata su circuiti integrati. Questa tecnologia ha permesso di integrare centinaia di transistor e altri componenti elettronici in un unico circuito integrato stampato su un chip di silicio. I computer ridussero così notevolmente costi, consumi e dimensioni, aumentandone capacità, velocità e affidabilità, fino a produrre macchine come quelle che esistono oggi. 4a generazione (futura): probabilmente o