superficie a destra

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August 11, 2022

Il diritto di superficie può essere definito come un diritto reale temporaneo che comprende il potere di costruire al suolo, sul volo o nel sottosuolo di un altro, con il diritto di appropriarsi di quanto costruito entro il termine. Pertanto, il diritto a costruire non è solo questo, ma implica anche la possibilità di far propria l'opera costruita. In virtù del diritto di superficie, il proprietario del terreno, o dominus soli, costituisce su di esso un diritto reale a favore di un terzo, il quale acquista così una parte dello ius aedificandi che gli conferisce potere di erigere e mantenere costruzioni su di esso, o sotto di lei. Il codice civile italiano del 1942, nel suo articolo 952, regola il diritto reale di superficie da due piani; da un lato quello di ritenerlo reale diritto di costruire e dall'altro quello di proprietà di superficie. Occorre quindi distinguere tra la proprietà di superficie, cioè la proprietà di un fabbricato, e il diritto di superficie, che è il diritto di avere e godere di detta proprietà su un terreno altrui. In tale contesto giuridico, non vi è dubbio che il diritto di superficie costituisce una deroga al diritto di adesione, poiché per esso coesistono i diritti del dominus soli o proprietario del terreno, e del proprietario di superficie, titolare dello ius sullo stesso corpo della proprietà.aedificandi, allo stato puro - esternalizzato come diritto di superficie - e proprietario di ciò che verrà costruito in futuro.

Natura giuridica

Il diritto di superficie è un diritto reale che comprende una serie di facoltà, a favore del suo titolare, simili a quelle della proprietà, con esclusione monopolistica tale da esternare una natura giuridica assimilabile a quella manifestata nel [dominio]; Così, ad esempio, il diritto di superficie consente al suo titolare di concedere l'atto notarile di «dichiarazione di nuova opera», che è il titolo domenicale per eccellenza dei nuovi immobili acquisiti per «diritto di adesione», nonché di trascrivere detto atto nel Registro della Proprietà, di avvalersi dell'esplicita tutela giuridica delle presunzioni anagrafiche.

Utilità dei diritti di superficie

Per evitare la necessità di frazionare un lotto, in cui sarà intrapresa una valorizzazione immobiliare per fasi, il proprietario del lotto può formalizzare l'atto di dichiarazione di nuova costruzione della prima fase, e costituire un diritto di superficie complessiva di tutto il fabbricato superficie non consumata nella prima fase, per essere poi progressivamente razionata nella seconda e nelle successive fasi previste.

Regolamento in Spagna

Sostanzialmente è regolato dagli artt. 53 e seguenti del Regio Decreto Legislativo 7/2015, del 30 ottobre, di approvazione del testo unico della Legge sul risanamento fondiario e urbano,[1] (TRLS-2015). Aggettivamente, quanto connesso alla sua iscrizione è contemplato dall'art. 16 del Regolamento Mutui, approvato con Decreto 14 febbraio 1947. La predetta iscrizione al Registro Immobiliare è un requisito formale costitutivo, senza il quale il diritto di superficie sarebbe inesistente.

Caratteristiche

Il diritto di superficie è un "diritto reale temporaneo" e per questo, e per altri motivi, può trovare estinzione nelle seguenti cause: Entro la scadenza del termine pattuito e registrato. Con delibera bilaterale volontaria del titolo costitutivo. Per abbandono o dimissioni del proprietario della superficie. Per altri motivi (consolidamento o confusione soggettiva, dissenso reciproco, espropriazione forzata, ecc.) Parimenti, il diritto di superficie ha natura patrimoniale, in quanto può essere costituito solo su terreni, proprietà o suddivisioni della superficie fondiaria.

Estinzione

In caso di estinzione della proprietà superficiale, essa può essere risolta secondo il principio della libertà contrattuale. Tuttavia, nel caso in cui non sia stato contrattualmente previsto, e tenuto conto della natura integrativa delle norme in materia di vol