Vista

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January 31, 2023

La vista è il senso di percepire la luce dall'esterno e interpretarla per ottenere informazioni su dimensioni, forma, colore, distanza, posizione e movimento di ciò che si trova nel campo visivo. Questo ci permette di conoscere soggettivamente l'ambiente del nostro ambiente e di metterci in relazione. Queste percezioni di luce vengono catturate attraverso gli occhi, situati sulla parte anteriore del viso, sopra il naso e protetti dalle ossa del viso e del cranio. Gli occhi sono costituiti da diverse parti anatomicamente differenziate, come la cornea, il cristallino, il nervo ottico e la retina, tra le altre, che catturano la luce e la trasmettono al cervello per interpretarla. Il ruolo del cervello è cruciale nel sistema visivo umano, in quanto ci permette di reagire con atti riflessivi, interpretazione e comunicazione non verbale, interpretazione e comunicazione tecnologica e artistica attraverso il disegno e le arti visive, tra le altre cose. La vista non comunica una realtà oggettiva, bisogna imparare a guardare in una prospettiva cavalleresca o cubista, per esempio, e si può essere ingannati, come negli spettacoli di magia o nel cinema.

Storia

La storia dello studio della vista inizia con i presocratici che affermano che l'occhio è fatto di acqua e fuoco. Aristotele ha quindi gettato le basi per lo studio scientifico. Lo studio scientifico della percezione visiva iniziò nel XIX secolo con Hermann von Helmholtz e i primi metodi psicofisici. All'inizio del Novecento la scuola della Gestalt si rafforza, proponendo che la visione sia fortemente guidata da processi di sali e scendi. A metà del ventesimo secolo apparvero i fautori della percezione indiretta e i fautori della percezione diretta. Oggi è più difficile parlare di scuola, poiché lo studio della vista è estremamente interdisciplinare.

Anatomia

Cornea: copre l'iride e la pupilla, funge anche da lente. Iris: regola il diametro della pupilla rendendola più grande o più piccola. Pupilla: Apertura dell'iride. Cristallino: usato per fissare le immagini sulla retina. Corpo ciliare: cambia la curvatura della lente e rimane in posizione. Umorismo vitreo: dona forma e consistenza all'occhio. Retina: in essa ci sono le cellule riceventi (coni e bastoncini). Coroide: è lo strato vascolare che nutre la parte basale della retina. Sclerotico: mantiene la struttura (insieme alla cornea) dell'occhio, trattenendo i muscoli che muovono l'occhio.

Fisiologia

La vista fisiologicamente è uno dei sensi, è quello che ci permette di rilevare e interpretare la luce, cioè è il senso che ci permette di vedere, e la percezione visiva è la capacità di riconoscere gli oggetti in base alla loro forma. , schema e colore Se i nostri occhi possono vedere un oggetto, è perché la luce li raggiunge da esso. Questa luce passa attraverso la cornea, entra nella pupilla e passa attraverso la lente. La luce viene quindi proiettata sulla retina, dove i coni (per i colori) ei bastoncelli (in bianco e nero) trasmettono gli stimoli ricevuti al nervo ottico che va al cervello. Ci sono due nervi ottici per occhio, uno per ogni metà del campo visivo. Nel chiasma ottico i quattro nervi si uniscono, ma poi si separano. I due nervi ottici corrispondenti a sinistra dell'occhio (a destra del campo visivo) andranno insieme a sinistra e viceversa anche quelli a destra (a sinistra del campo visivo) andranno insieme. In questo modo si formerà un'immagine completamente inversa nella corteccia cerebrale, ovvero, ad esempio, il quadrante superiore destro del campo visivo sarà proiettato nella parte inferiore sinistra della corteccia visiva.

Percezione visiva

La percezione è un concetto che riceve varie definizioni a seconda dello studio e dell'esperienza interna di ciascun individuo. Secondo l'approccio ambientalista di Gibson, la percezione è un processo semplice, che viene stimolato attraverso l'informazione. Come individui, p