Repubblica di Venezia

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January 29, 2023

La Serenissima Repubblica di Venezia era una città situata nel nord Italia, sulle rive del mare Adriatico, con la città di Venezia come centro. Esisteva dal IX secolo fino al 1797. Essendo San Marco il suo patrono, è anche conosciuta come la Serenissima Repubblica di San Marco. La Serenissima si costituì gradualmente come Stato durante il Medioevo e divenne una delle principali potenze economiche, occupando un posto preponderante negli scambi tra il Mediterraneo occidentale e orientale. Inoltre, con le sue istituzioni oligarchiche straordinariamente stabili per quasi un millennio, ha svolto un ruolo politico essenziale. A partire dal XVI secolo conobbe una fase di decadenza politica e territoriale, offuscata da uno straordinario sviluppo artistico, fino a scomparire nel 1797, sconfitta da Napoleone Bonaparte, per poi diventare dominata dall'Impero austriaco.

Origini

La data della fondazione di Venezia è il 421, quando gli abitanti della regione, di fronte alla minaccia delle invasioni dei Longobardi e degli Unni che avevano distrutto la capitale, Aquileia, si rifugiarono nelle zone umide della foce del Po, nel laguna situata nel golfo, tra la penisola italica e la penisola balcanica, chiamata poi appunto Golfo di Venezia. Gli edifici di questo periodo erano semplici edifici lacustri. Per questa caratteristica geografica strategica, Venezia ha da allora avuto una grande indipendenza dai suoi governanti, grazie alla barriera naturale della catena di isole in una profonda laguna che impediva un attacco di cavalleria o di fanteria.

Dipendenza dell'Impero Romano d'Oriente

Quando il generale Belisario conquistò gran parte dell'Italia per l'Impero Romano d'Oriente nel VI secolo, Venezia entrò a far parte del dominio di questo impero, dipendente amministrativamente dalla città di Ravenna, sede del potere imperiale nella penisola italiana. L'esarcato di Ravenna era diviso in ducati, e il ducato di Venezia era uno di questi. Nel 726 il veneziano Orso Ipat fu riconosciuto dall'Impero Romano d'Oriente come duca, accettando così l'autonomia (ma non l'indipendenza) di Venezia. Tuttavia, con la rapida scomparsa della potenza romana d'Oriente in Italia, Orso Ipat si insediò definitivamente come Duca di Venezia, come governatore indipendente.

Indipendenza ed espansione

La città di Venezia ottenne la sua piena indipendenza nel IX secolo. Da notare che, già dalla metà dell'VIII secolo, la città non obbediva in pratica all'imperatore romano d'Oriente, né faceva parte del Sacro Romano Impero, ma vi stabiliva rapporti commerciali come Stato sovrano; nell'803, entrambi gli imperi riconobbero l'indipendenza di fatto di Venezia, arrivando a respingere nell'811 un tentativo di invasione longobarda, e inviando nell'841 una flotta di appoggio all'imperatore romano d'Oriente nella sua lotta contro il califfato abbaside. La collocazione di Venezia nel mezzo di una laguna naturale era un rischioso tentativo di conquistarla, mentre l'arte navale europea nell'Alto Medioevo era molto sottosviluppata; appunto, furono i veneziani a collaborare allo sviluppo delle costruzioni nautiche per primarie ragioni di necessità: con un territorio continentale molto piccolo, la sua fonte di sussistenza erano i commerci sull'Adriatico, quindi l' stimolo alla navigazione marittima era diventato una necessità e al allo stesso tempo una fonte di potere. Nell'Alto Medioevo Venezia prosperò come non mai grazie al controllo dei commerci con l'Oriente e ai benefici che questo comportava, espandendosi lungo il mare Adriatico, approssimativamente dal 991 con il regno di Piero II Orseolo; sotto il regime iniziò l'espansione veneziana lungo le coste della Dalmazia. Il fatto che pochissimi stati dell'epoca avessero la conoscenza navale dei Veneziani v