Pubblico Ministero

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June 26, 2022

Un ministero pubblico (Procura della Repubblica, Procura generale o Procura generale) è un ente pubblico, generalmente un ente statale, al quale è attribuita, all'interno di uno Stato di diritto democratico, la rappresentanza degli interessi della società attraverso l'esercizio di i poteri di indirizzo dell'indagine sui fatti che ricoprono i caratteri del reato, di tutela delle vittime e dei testimoni, e di titolarità e sostegno dell'azione penale pubblica. A lui spetta inoltre il compito di contribuire alla definizione dei criteri di politica penale o di perseguimento penale all'interno dello Stato, alla luce dei principi guida del diritto penale moderno (quali il minimo intervento e la selettività). Per la sua qualità nella procedura e il suo legame con gli altri coinvolti nel processo penale, è soggetto processuale e parte di esso, a sostenere una posizione contraria all'imputato e ad esercitare l'azione penale (in alcuni paesi in forma monopolistica) . Si tratta però di una parte formale e immateriale, per mancanza di interesse parziale (come semplice individuo) e per avere un pregiudizio che incarna la comunità (nello stato) e richiede quindi che sia un riflesso fedele della massima probità e virtù civica nell'esercizio delle sue attribuzioni e nell'adempimento dei suoi doveri.

Natura giuridica

Il ministero pubblico, in generale, si configura come un ente privo di personalità o patrimonio (che agisce, quindi, sotto la personalità giuridica dello Stato), il che non significa che manchi di autonomia e indipendenza funzionale amministrativa e finanziaria. Per quanto riguarda la sua collocazione istituzionale, la Procura della Repubblica si trova: Inserito all'interno del potere esecutivo, in questo caso il presidente o il capo del governo ha poteri determinanti nella sua condotta, intervenendo nella nomina e rimozione delle sue autorità e di altri pubblici ministeri (come nel messicano, francese, tedesco e nordamericano). Incorporato nella magistratura, nel qual caso potrebbe essere subordinato alla funzione giurisdizionale (come accade in Colombia a partire dalla modifica costituzionale del 1991). Inserito nel potere legislativo, potendo essere l'esercizio della sua funzione influenzato dalla contingenza politica. Indipendente dai poteri dello stato, inteso come un organo che non risponde davanti ad alcuni dei poteri classici come gerarchicamente subordinati (come accade nel sistema brasiliano, cileno, guatemalteco e peruviano). In quanto potere dello Stato a sé stante, inteso come organo autonomo, costituzionalmente consacrato ed in condizioni eguali rispetto agli altri organi dello Stato (come avviene nell'ordinamento venezuelano).Dal punto di vista della teoria dei poteri statali , si ritiene che il pubblico ministero: Non svolge attività di prevenzione della violazione dell'ordine pubblico, ragion per cui non svolge attività di polizia amministrativa, dalla quale ne consegue che non appartiene alla funzione esecutiva o amministrativa; Non svolge attività generale, di tipo produttivo normativo, al di là delle sue funzioni interne per l'applicazione del diritto (ferma restando la dottrina dei propri atti), ragione per cui non rientra nella funzione legislativa; Svolge attività di applicazione del diritto, del tipo repressivo delle infrazioni all'ordine penale, ragion per cui ne consegue che la sua funzione è una "specie" che rientra nella funzione giudiziaria, accanto ai tribunali che esercitano la giurisdizione.

Principi di azione

Data la natura di ente pubblico che ha il ministero pubblico, il suo agire - dalle massime autorità agli agenti che lo rappresentano in ogni caso - deve essere adeguato a determinati principi fondamentali, specifici dello Stato di diritto, contenuti nella maggioranza delle legislazioni, tra cui le seguenti: Principio di legalità: che lo regola come qualsiasi ente pubblico. Questo ha le seguenti manifestazioni, beh